martedì 25 settembre 2007

la psicologia sociale tra natura e cultura

il comportamento sociale umano deriva da due grandi bacini di influenza: il condividere moduli comportamentali propri della specie homo (natura) e l'apprendimento di sistemi di riferimento derivanti dall'appartenenza a certi e non altri gruppi umani (cultura).
le culture umane si affermano in un tempo recentissimo (dal punto di vista evolutivo)se si tiene conto dell'enorme durata delle determinanti biologiche.
qui di seguito vi propongo - a titolo di sollecitazione intellettuale - l'idea del calendario cosmico di Carl Sagan. Potrete meglio riflettere sui processi evolutivi che ci portano oggi ad essere ciò che siamo e a pensare di essere ciò che siamo.



infine per avere qualche idea sulle conseguenze interpretative della visione evoluzionistica sul comportamento individuale sociale umano vi segnalo questo sito:

http://www.psicolab.net/index.asp?pid=art&cat=253&scat=254

e in particolare l'articolo: Cos’è la psicologia evoluzionistica?

Non fatevi sfuggire un'occasione di riflessione sull'impatto della teoria evoluzionistica (vedi Charles Darwin) sulla cultura contemporanea.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non ho capito molto a cosa serve e come funziona il calendario cosmico.

Stani Smiraglia ha detto...

il calendario cosmico è un diverso modo di pensare il tempo... riconducendo miliardi o milioni di anni (difficili da concepire) nell'ordine - più vicino a noi - dei mesi e dei giorni.
ai nostri specifici fini serve per comprendere che la durata temporale delle società moderne e, più in generale, il tempo che ci separa dalla nascita della "cultura" è straordinariamente piccolo se lo si rapporta al tempo dell'evoluzione biologica della specie uomo.

aquilotta79it ha detto...

Buonasera professore e buonasera anonimo, vi chiedo scusa..in primis...per la domanda e il paragone che sto per fare!
Chiedo a lei professore...visto che tale calendario è un modo di concepire il tempo in forma "virtuale", è altresì possibile paragonare tale visione ad un orologio cronografo?Mi spiego meglio...il quadrante di un cronografo dispone di 4 datari....uno grande che scandisce le 24 ore di una giornata, uno più piccolo che scandisce i minuti, uno ancora piu' piccolo che scandisce i secondi ed un quarto che scandisce i millesimi di secondo...un pò come l'"anno cosmico" credo...il quadrante grande è LA VIA LATTEA, quello un pò piu' piccolo IL SISTEMA SOLARE...e così via discorrendo....
So già a priori che questo paragone potrebbe sembrare una forma di sminuimento della teoria ma non è cosi'...sarei feliccissima di sapere, da lei prof., se nel mio piccolo sono riuscita a cogliere il senso di questo modo diverso di concepire il tempo.
Grazie mille